Categoria: Storia dell’AutoTune

Come dettare la moda (e non seguirla) con AutoTune

Anche io non ci dormivo la notte, AutoTune si o AutoTune no? Pro o contro? Giusto o sbagliato?

Quando vai in studio a registrare, ormai tutti se lo chiedono. Serve o non serve? Solo per i ritornelli… o magari su tutta la strofa… o forse lo metto super robotico?

Sfrutto questo articolo per farvi una breve storia di come e soprattutto quando AutoTune è diventato l’effetto piu comune nella musica rap e urban in Italia.

In Italia già dal 2010 le influenze Dirty South (avete presente Lil Wayne? Il rapper? Quello con 50 milioni di fan su Facebook?) avevano contagiato il rap mainstream italiano, al punto che Fabri Fibra e i Club Dogo (i piu grandi esponenti della musica rap italiana in major) avevano firmato le hit “Tranne te” e “All’Ultimo Respiro” con questo plug-in, riscuotendo complessivamente circa 34 milioni di visualizzazioni su Youtube.

Grazie a loro, l’AutoTune in Italia è cominciato a piacere per primo alle masse “pop” (popolari). E tutti hanno iniziato ad ascoltare l’effetto in modo massiccio. A coronare l’accaduto, anche Emis Killa e Fedez hanno fatto dell’autotune un uso davvero preponderante. Continua a leggere