[3 Consigli] Perchè il tuo AutoTune non suona come quello dei big?

Tempo fa ho incontrato un artista talmente importante da non poterti dire il suo nome.

Dati alla mano però posso dirti che recentemente ha fatto un milione di views su youtube e che collabora nell’élite della top five del rap italiano. Anche lui usa autotune.

Siccome io ho il pallino, gli ho chiesto come lo usava… ed ho avuto una risposta agghiacciante:

“E io che ne so! Fa tutto il mio produttore!”.

Questa risposta è terrificante, ma incredibilmente è il sogno di ogni rapper. Avere il produttore che cade dal cielo e ti fa suonare bene. Peccato che per te questo sia tanto bello quanto distruttivo.

Appena il tuo produttore avrà altro da fare, oppure troverà un altro rapper con cui lavorare, tu resterai a piedi, con il cerino in mano e delle tracce amatoriali che suonano male. E questo perché come artista non ti sei mai sbattuto a capire come usarlo bene. 

Questa conversazione unita ad una serie di riflessioni su quante persone avessero bisogno di far suonare l’AutoTune come quello delle star, ha fatto nascere “I Segreti dell’Autotune”.

E in tutta segretezza, a moltissimi artisti in alto continuiamo a spedirglielo 🙂

Non ci credo che tu voglia essere da meno, e che ti tiri indietro solo perché non hai mai trovato qualche info sull’AutoTune che ti sappia aiutare.

Tu non devi credere a nessuno ma solo a ciò che vedi. Però ti do tre consigli utili per te.

1. Fai dei provini.

Questa è l’arma segreta. Ogni rapper famoso che ho conosciuto fa i provini dei propri pezzi prima di registrare.

Questo è molto importante, perché ti giorno dopo giorno, in automatico, ti fa automaticamente diventare più bravo al microfono, e soprattutto ti insegna come essere disciplinato. Certo, c’è da sapere come installarlo, come impostarlo, come capire la voce da usare, come settare la scala… se ci fosse un libro che ne parla…

In realtà è qui e puoi acquistarlo subito

Ne vuoi un altro?

2. Emula le tracce (facendo cover) degli artisti che preferisci in AutoTune.

Non ti sto dicendo di copiare. Ti sto dicendo di analizzare, di fare quello che si chiama ingegneria al contrario. Cioè capire e fare tana a tutte le tecniche che i rapper e gli artisti che preferisci creano.

Certo, ci vuole del tempo, e molte volte si può sbagliare l’impostazione vocale e lo stile.

Vuoi sapere come si fa, e quale disciplina ti permette di arrivare ad avere la musicalità dei big in poco tempo?

Qui puoi scoprirlo.

3. Ne vuoi un altro ancora?

Frena caro…

Nell’ebook + video ci sono capitoli interi che ti spiegano passo passo come creare il tuo stile, partendo e anzi superando quello degli artisti più affermati, oltre ovviamente a tutti gli altri trucchi tecnici.

Non comprarlo se non vuoi per davvero suonare come un rapper di quelli che vedi al top. Ti sconsiglio l’acquisto se sei uno che non vuole suonare meglio delle star.

Voglio che tu rimanga soddisfatto. Devi conoscere questo libro.

Lancio un appello: facciamo sì che tutti, te compreso, possano ricevere l’aiuto che nella discografia nessuno dà.

Perchè ognuno è geloso delle nozioni che riceve. L’AutoTune è come i segreti militari, è custodito gelosamente dai big. Ma così nulla diventerà mai cultura, e l’AutoTune sembrerà sempre qualcosa per pochi.

In realtà non lo è.

Non suoni come le star perchè non te l’hanno insegnato.

Non temere, se leggerai il libro questo problema si dissolverà.

Il talento è prima di tutto fantasia. Non ho mai visto un atleta nascere già con tutti i muscoli definiti o con l’abilità di correre più veloce di tutti. Usain Bolt era un ragazzo come tutti gli altri. Aveva anche un problema alla schiena, quindi immagina come poteva essere stupido dedicarsi ogni giorno a fare l’atleta, per uno come lui.

Si è allenato ogni giorno, come un pazzo,  ed è diventato il numero uno.

Stessa cosa per i rapper che tu ammiri.

Ok, non è proprio così.

Voglio avvisarti della dura verità, potrai incontrare alcuni di loro che musicalmente utilizzano il “doping”, facendosi anche imboccare dai loro produttori. Ma il doping è una cosa che non puoi permetterti, perché costa tanti soldi… o aspetti che dal cielo arrivi Dj Khaled e tutta la Young Money ad insegnarti come farlo con il tune, oppure ti dai una mossa e cominci a documentarti.

Peccato che non esistono manuali in Italia sull’Autotune.

C’è solo il nostro. Hai capito bene, non esiste un altro libro, oltre a “I segreti dell’Autotune”, che parla di questo effetto in modo specializzato, che offre video guide realmente utili (non i tutorial in spagnolo con i plugin scadenti che sbagliano pure a impostare l’effetto).

Vuoi sapere perché non esiste un libro su questo argomento? Come mai questo effetto, che c’è da ormai 30 anni, che è usato praticamente da tutti, non è mai stato spiegato da nessuno?

Semplice. Nessuno vuole diffondere il proprio sapere, così può utilizzarlo a proprio vantaggio.

Io personalmente ormai faccio un uso dell’AutoTune totalmente diverso da quello che sta andando ora.

In passato ho fatto tutti gli stili che ora sono culto nel rap. Ho usato AutoTune quando nei giri underground era considerata una roba da rapper commerciali. Poverini, non conoscevano Kanye e Lil Wayne. Non era colpa loro se erano rimasti alle musicassette degli N.W.A…

Perciò non avrei alcun motivo per dirottare le informazioni sull’AutoTune. Personalmente, la mia filosofia è opposta: l’hiphop è sempre stato competizione ed è giusto che ognuno abbia delle abilità di base, tanto siamo tutti diversi e nessuno sarà mai perfettamente uguale a un altro.

Nel libro infatti c’è anche un capitolo che ti insegna come creare il tuo stile di AutoTune originale, senza imitare nessun’altra voce.

Non ti voglio forzare, sta a te decidere se varcare la soglia e aprire la porta del professionista, o se rimanere tra i tanti che non fanno il salto e si lamentano.

Come è andata con l’artista poi? Gli ho fatto ascoltare un mio pezzo in AutoTune, dove il connubio della mia esperienza sull’impostazione vocale dell’AutoTune unito con la preparazione tecnica di WSHT, il mio producer, ha scaturito in lui un interesse per la traccia, e così ha cominciato a chiedermi come fosse possibile che una canzone indipendente suonasse come la sua.

Se tu vuoi, puoi. Basta volerlo.

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